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Scopri la Pompa MP 55: La Novità di Comet testata con AgriBioClay all’EIMA 2024

Pompa MP 55: Innovazione e Performance

Ciao a tutti! 🌱 Siamo orgogliosi di presentare la pompa MP 55, un’innovazione di Comet sviluppata in collaborazione con noi di Clay & Clay e testata in condizioni di stress durante la fase di progettazione, con il nostro caolino Agribioclay, espressamente studiato per l’agricoltura. Questa pompa a membrana a media pressione è progettata per durare nel tempo con le polveri di roccia, assicurando prestazioni elevate nell’irrorazione e nel trattamento delle colture.

Siamo quindi entusiasti di annunciare che saremo all’EIMA 2024, un evento di riferimento per il settore agricolo! Ricordatevi di segnare in agenda le date: 7 e 8 Novembre presso BolognaFiere, Viale Aldo Moro a Bologna. Gli operatori possono visitare nei giorni 7 e 8, quindi non perdere l’opportunità di incontrarci allo stand Comet, Padiglione 37, Stand B32!

Pompa MP55: EIMA Stand Comet Padiglione 37 Stand B32

Caratteristiche Principali della Pompa MP 55

Pressione Potente: on una pressione di 30 bar (435 p.s.i.), la pompa è in grado di spruzzare efficacemente anche su piante alte, garantendo una copertura uniforme. Questa caratteristica è particolarmente vantaggiosa per gli olivicoltori, che necessitano di raggiungere le cime delle piante per applicare trattamenti con Corroboranti, fitosanitari o fertilizzanti e soprattutto con il nostro caolino

• Portata Efficiente: La pompa offre una portata di 56,5 l/min (14,9 US gpm), permettendo di trattare ampie aree senza sforzo. Una portata così elevata riduce notevolmente i tempi di lavoro, consentendo di completare le operazioni di irrorazione in modo rapido ed efficiente.

Design Leggero: Solo 550 gr di peso, significa che è facile da maneggiare in campo, il che è un grande vantaggio per chi lavora per lunghe ore e deve spostare frequentemente l’attrezzatura.

Potente e Affidabile: Con 7,6 HP (9,8 kW), la MP 55 è adatta a operazioni intensive, garantendo risultati costanti anche nelle condizioni più impegnative. La potenza elevata permette di utilizzare ugelli di piccole dimensioni, migliorando la qualità dell’applicazioni.

Testata per oltre 400 ore di utilizzo continuo con caolino AgriBioClay garantendo risultati duraturi e di alta qualità. Questo test evidenzia l’affidabilità della pompa e la sua capacità di gestire prodotti agricoli specifici senza compromettere le prestazioni.

Pompa MP55 testata con il caolino AgriBioClay, resiste all'abrasione per 400 ore di lavoro.

Desmopan: Un Materiale di Qualità

Un elemento distintivo della pompa MP 55 è l’utilizzo del Desmopan, un materiale termoplastico che offre numerosi vantaggi:

Resistenza ai Prodotti Chimici: Ideale per l’uso con fertilizzanti e trattamenti, senza rischio di danneggiare il materiale. Questa resistenza è fondamentale per garantire la longevità della pompa, specialmente quando viene utilizzata in ambienti agrari dove vari prodotti chimici possono essere impiegati..

Durabilità: Progettata per resistere a condizioni di lavoro difficili, la pompa è in grado di affrontare usura e sollecitazioni, assicurando una lunga vita utile anche in condizioni di utilizzo intenso.

Flessibilità: Si adatta a diverse applicazioni, assicurando prestazioni ottimali in ogni situazione.

Sostenibilità: Essendo riciclabile, il Desmopan contribuisce a pratiche agricole più eco-friendly. In un’epoca in cui la sostenibilità è al centro dell’attenzione, utilizzare materiali riciclabili è un vantaggio competitivo significativo.

Perché Scegliere la Pompa MP 55?

La pompa MP 55 non è solo un’ottima scelta per la sua efficienza, ma anche per la sua versatilità. Che tu sia un agricoltore, un olivicultore o un tecnico di campagna, questa pompa rappresenta una soluzione innovativa per le tue esigenze di irrorazione.

Non Mancare all’EIMA 2024!

Ti aspettiamo allo stand Comet, Padiglione 37, Stand B32. Sarà un’ottima occasione per parlare di come è andata la scorsa stagione, scambiare idee e scoprire insieme come possiamo migliorare e crescere insieme

Approfondisci e Scopri di Più

Visita il sito di Comet per ulteriori dettagli e scopri come le nostre soluzioni possono ottimizzare le tue attività in campo.

Conclusione

L’EIMA 2024 è il momento giusto per conoscere le ultime innovazioni e scoprire come la pompa MP 55 può fare la differenza nelle tue operazioni agricole. Non perdere l’occasione di incontrare esperti del settore e confrontarti con noi!

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Esistono tanti tipi di caolino in commercio.

Cava di Caolino

ESISTONO TANTI TIPI DI CAOLINO IN COMMERCIO.

Recentemente una rivista di settore ha riportato un abstract di uno studio del CNR di Bologna, non ancora pubblicato

l’articolo riporta delle non meglio precisate informazioni riguardo agli effetti dell’utilizzo di un determinato tipo di caolino e di una ben specifica tipologia di zeolite.

A questo proposito, è bene sapere che esistono molti tipi di caolino in commercio e che I caolini provenienti da diverse parti del mondo hanno proprietà notevolmente diverse.

La gamma di minerali associati al caolino influenza la sua idoneità per diverse applicazioni, con effetti anche molto diversi.

Il contenuto di caolinite del caolino lavorato varia, ma generalmente è compreso tra il 75 e il 94%.

ESISTONO MOLTI TIPI DI CAOLINO IN COMMERCIO. IN GENERALE ESISTONO CAOLINI NATURALI E CAOLINI CALCINATI.

Tra i caolini naturali alcuni vengono sottoposti ad un particolare trattamento che sfrutta un grande pressione per separare le parti che compongono la struttura di base: lo “Stack” (come una pila di monetine) creando tanti fogli, il caolino naturale si definisce dopo questo procedimento, caolino delaminato.

Caolino Naturale – stack

Esistono molti tipi di caolino in commercio
Caolino Delaminato AgriBioClay

La struttura cristallina del caolino, in natura, contiene due molecole di acqua, chiamate in gergo tecnico “acqua di cristallizzazione”.

Sottoponendo il caolino ad un trattamento termico, scaldando il prodotto ad elevata temperatura, queste due molecole di acqua si staccano dal cristallo del caolino.

Il procedimento, che porta la polvere di caolino ad oltre 1000 °C, viene chiamato calcinazione.

A seguito di tale trattamento termico, il caolino cambia profondamente la forma cristallina, e si presenta strutturato in gruppi di particelle.

Dalle foto è possibile vedere gli effetti di questo procedimento. Tutte le caratteristiche fisiche del caolino risultano così profondamente modificate.

Esistono molti tipi di caolino in commercio
Caolino Calcinato

COSA DICE IL REGOLAMENTO CEE.

Il caolino calcinato può essere usato con buoni risultati in agricoltura, ma si scontra con un importante vincolo legislativo.

In Europa il regolamento CE n° 834/2007 all’allegato 1 prevede che possa essere utilizzato nell’agricoltura biologica come “corroborante” un “prodotto ottenuto tal quale dalla macinazione meccanica di vari tipi di rocce, la cui composizione originaria deve essere specificata”, “privo di elementi inquinanti”.

Come si può notare, è possibile utilizzare come corroboranti in agricoltura biologica e convenzionale, in base alla normativa vigente, solo prodotti ottenuti per macinazione o separazione meccanica.

Nell’impiego in agricoltura biologica la legislazione vigente non prevede l’utilizzo di prodotti che abbiano subito lavorazioni diverse, quali il trattamento termico di calcinazione.

Esistono molti tipi di caolino in commercio.

Tante tipologie di caolino a causa della presenza di ossido di ferro presentano colorazioni tra il giallo, l’arancione ed il rosso, riflettendo la luce in modo diverso e meno efficacemente rispetto ai caolini bianchi.

Esistono tanti tipi di caolino in commercio
Remissione dei raggi solari – Esistono tanti tipi di caolino in commercio.

Secondo la definizione data da IMA (Industrial Minerals Association) / KPC (Kaolin- and Plastic Clay Association) e in accordo con il regolamento REACH:

Si può definire un materiale argilloso “Kaolin” Caolino quando il contenuto di caolinite, nell’insieme dei minerali che lo compongone è minimo il 60 %.

Ma attenzione più è alta la Caolinite minori saranno i contenuti degli altri materiali, tra cui il quarzo, fortemente abrasivo, la silice libera respirabile causa della silicosi e le diossine: sostanze tossiche che si trasferiscono ai grassi.

E’ importante quindi evitare di generalizzare e iniziare a comprendere che esistono tanti tipi di caolino in commercio e scegliere quello giusto è importante per evitare cattive sorprese.

AgryBioClay è inerte, insolubile, chimicamente stabile, non pericoloso.

In agricoltura biologica è opportuno scegliere un caolino naturale, appositamente studiato per tale impiego, e AgriBioClay è stato espressamente studiato per tale scopo.

D.B.

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CAOLINO – COME EVITARE GRUMI NELLA DISPERSIONE

Il caolino per agricoltura viene irrorato in dispersione acquosa sulle piante che devono essere protette: una delle cose che innervosisce di più l’agricoltore che deve effettuare il trattamento sono le otturazioni degli ugelli. Due sono le cause che portano ad otturare gli ugelli, la presenza di residui estranei al caolino, non presenti nel nostro AgriBioClay, e gli agglomerati che si formano a causa di una non perfetta dispersione del caolino. Con queste note vogliamo prevenire la formazione di agglomerati. 

Per evitare la formazione di agglomerati valgono gli stessi accorgimenti usati quando si prepara la polenta.

Si deve predisporre tutta l’acqua prevista per la dispersione, la si deve tenere alla massima agitazione possibile, e si deve aggiungere il caolino lentamente, continuando ad agitare la dispersione fino al completo versamento di tutto il caolino necessario per ottenere la concentrazione voluta, 10% nel dosaggio più elevato utilizzato nella prima irrorazione stagionale, giù fino al 3% nelle successive irrorazioni.

La dispersione deve essere mantenuta in agitazione o mediante agitatore, o mediante la pompa di ricircolo. Se si smette di agitare la dispersione, il caolino tende a sedimentare nel fondo della tina. Con una energica agitazione il caolino torna in sospensione.

Devono essere evitate le seguenti tecniche di dispersione, perché danno luogo immancabilmente ad agglomerati:

  1. Non si deve usare, nella dispersione, meno acqua di quella che verrà poi utilizzata nella irrorazione. Usare meno acqua corrisponde a concentrazioni più elevate, ma va tenuto presente che il caolino si disperde meglio alle concentrazioni più basse.
  2. Non si deve versare acqua direttamente sul caolino in polvere. Questa tecnica corrisponde al tentativo di disperdere il caolino in condizioni di solidi elevatissimi, e porta immancabilmente alla formazione di agglomerati e grumi. 

Se si seguono i suggerimenti sopra elencati, il nostro caolino AgriBioClay verrà disperso in maniera ottimale, e non ci saranno problemi durante le fasi di irrorazione. 

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Il Caolino e le Diossine

Molto spesso appaiono notizie relative alla presenza di PCDD/F, comunemente note sotto il nome di Diossine, nelle argille e nel caolino. A causa di fenomeni naturali quasi sempre preesistenti alle attività umane, le diossine possono essere presenti in quantità variabile nelle argille e nei caolini.

In generale i caolini di origine secondaria, quali i caolini americani, sono particolarmente ricchi di Diossine; in questo caso il caolino può essere utilizzato in agricoltura e nella filiera dell’alimentazione umana ed animale solo dopo un trattamento ad alta temperatura denominato calcinazione. Il caolino calcinato non è però ammesso nella legislazione europea per le coltivazioni biologiche.

Nei caolini europei, tutti di origine primaria, la presenza di Diossine è normalmente inversamente proporzionale al quantitativo di caolinite presente nel caolino. Caolini che presentano percentuali di caolinite bassi, dell’ordine del 60%, sono a forte rischio di presenza di Diossine; caolini con percentuali di caolinite dell’ordine del 90% ne sono pressoché esenti.

Nel caolino Agri Bio Clay, che presenta un tenore di caolinite pari al 90%, sono presenti tracce infinitesimali di Diossine, valutabili in trilionesimi di grammo per ogni grammo di caolino, al limite della misurabilità dei migliori strumenti. Agri Bio Clay è certificato per l’uso negli alimenti.

Per evitare contaminazioni nei Vostri prodotti, è caldamente raccomandato di richiedere al Vostro fornitore di caolino un certificato che attesti presenza di Diossine inferiori ai valori di soglia; se il Vostro fornitore ne fosse sprovvisto, cambiate fornitore: eviterete grosse sorprese quando il Vostro prodotto verrà analizzato!

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Il caolino per agricoltura

Sono pochissimi i prodotti oggi sul mercato studiati espressamente per l’agricoltura: uno di questi è il caolino AgriBioClay.

La quasi totalità di caolini in commercio è stata studiata in origine per altre applicazioni, in generale per la produzione della ceramica.

L’utilizzo di caolino per ceramica in agricoltura comporta inconvenienti: in primo luogo il caolino per ceramica contiene agglomerati che vanno ad ostruire gli ugelli degli irroratori. Inoltre, le particelle di un caolino per ceramica non aderiscono bene alla superficie dei frutti e delle foglie.

AgriBioClay, studiato specificatamente per l’agricoltura, presenta particelle con un elevato rapporto di forma, ovvero il diametro delle particelle, in media pari a 1,4 micron, è fino a 40 volte lo spessore delle stesse: le particelle di AgriBioClay sono dunque larghe e piatte, come tante piastrelle.

Questo importante parametro incide favorevolmente sulla copertura della superficie (uno strato sottile ed uniforme è più efficace rispetto ad uno strato spesso e discontinuo) e quindi migliora sensibilmente anche l’adesione delle particelle, che vengono meno esposte ad erosione e dilavamento dovuti agli agenti atmosferici.

L’assenza di agglomerati è poi fondamentale per una facile irrorazione del caolino. Le particelle di tutti i caolini hanno diametri compresi fra 0,1 e 20 micron (il valore medio è in generale pari a 2 micron), largamente inferiori al diametro di qualunque ugello dell’irroratore. Se però nel prodotto ci sono agglomerati, questi hanno quasi sempre diametro superiore al diametro dell’ugello, immancabilmente lo otturano, e finiscono per rendere difficile la vita di chi deve irrorare le piante. residui-dispersionePer ottenere buoni risultati, è indispensabile utilizzare solo caolini espressamente studiati per l’agricoltura.