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Caolino di origine secondaria

Caolino in lump
Caolino in lump

In alcuni casi, nel corso del tempo (sempre decine di milioni di anni) i giacimenti di caolino possono essere stati dilavati da corsi d’acqua. In questi casi, l’acqua dei fiumi ha in maniera naturale provveduto a separare le tre componenti della originaria roccia granitica, lasciando depositare lungo il corso del fiume prima le parti più pesanti, quarzo e feldspato, e infine il caolino. Questi giacimenti di caolino sono definiti di origine secondaria, in quanto si sono formati lontani da dove vengono ritrovati. I giacimenti secondari sono comuni  in Georgia (USA),  in Amazonia (Brasile), ed in Australia.

I giacimenti di tipo secondario contengono percentuali  di caolino elevatissime, nell’ordine dell’80%. Il caolino è più puro e contiene meno residui, è più facile da estrarre e lavorare. Anche in questi casi il caolino estratto viene sottoposto a lavorazione ad umido, per separare meccanicamente i residui, e viene successivamente  asciugato.

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Il caolino in natura

cherries-1836396_1280Le rocce caolinitiche, meglio conosciute sotto il nome di caolino, sono molto comuni in natura, ma solo pochi giacimenti contengono sufficienti percentuali di caolinite per essere sfruttate in maniera economica. Antiche rocce granitiche, soggette a pressioni e lavaggi acidi nel corso del tempo (parliamo di diverse decine di milioni di anni!) si sono sgretolate separando tre prodotti: quarzo, sotto forma di sabbia silicea, feldspato e caolino.

Questa situazione è presente in Europa in una larga fascia che parte dalla Cornovaglia, attraversa la Francia, si dirama in Spagna e Portogallo, ricompare in Germania e prosegue nella Repubblica Ceca, in Bulgaria e giù fino all’Ucraina. Sono giacimenti di tipo primario, lì il caolino si è formato e lì è rimasto.

La percentuale di caolino presente in questi giacimenti va dal 10 al 20%, e si trova generalmente sotto uno strato di terra non particolarmente profondo, da pochi metri fino ad una ventina. Dove maggiore è la concentrazione di caolino, vengono sfruttati i giacimenti mediante cave a cielo aperto: viene rimosso lo strato di terra, viene estratta la roccia bianca sottostante. Si tratta di una roccia estremamente friabile, che può essere rimossa sia meccanicamente, mediante escavatori, sia con potenti getti di acqua che frantumano gli agglomerati.

Il materiale raccolto viene trattato ad umido per separare le tre componenti: quarzo, feldspato e caolino. Su linee separate, ciascun prodotto è trattato, sempre ad umido, per separare le impurità, infine viene asciugato.

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Una buona ricerca

Il nostro lavoro oggi ci ha portato in laboratorio, siamo convinti che un buon prodotto nasca sempre da un’attenta ricerca. Noi di Clay & Clay mettiamo questo fatto al primo posto e ci dedichiamo con attenzione e meticolosa precisione alla scoperta della migliore combinazione possibile per soddisfare le esigenze dei nostri clienti

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Un test sull’efficacia di copertura del caolino.

 

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Sai cos’è il caolino?

Sai cos’è il caolino?
Ancora poche persone sanno cosa sia il caolino: eppure tutti noi ne siamo in contatto quotidianamente. Il caolino è una argilla molto diffusa in natura, e molto utilizzata industrialmente.
I piatti di ceramica che utilizziamo quotidianamente contengono caolino, così come i sanitari e le piastrelle che rivestono i tuoi ambienti. La carta che utilizzi tutti i giorni quando leggi o quando scrivi, quando avvolgi un regalo o quando acquisti la pasta al supermercato contiene caolino, per migliorarne la stampabilità. E anche gli inchiostri usati per scrivere o per stampare utilizzano il caolino. Molto spesso, quando prendi una compressa di un qualsiasi medicinale, assumi un po’ di caolino come eccipiente.

Il caolino ha un vantaggio eccezionale: è inerte, non è pericoloso per l’uomo, per gli animali, per le piante.Pile of sand isolated on white